Metodo formativo all'avanguardia
l modello formativo adottato si fonda sui principi del microlearning, una metodologia didattica basata sulla segmentazione dei contenuti in unità brevi, focalizzate e immediatamente applicabili nel contesto operativo.
In letteratura, il microlearning viene definito come un approccio che prevede la scomposizione dell’apprendimento in moduli di breve durata, ciascuno progettato per trasferire uno specifico obiettivo formativo (Hug, 2005; Buchem & Hamelmann, 2010).

Nell'accademia ProgettoZero, i contenuti sono erogati prevalentemente tramite video di durata contenuta , progettati secondo criteri di efficacia cognitiva e sostenibilità attentiva.
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Percorso comprensivo di tutti i moduli tematici
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Fondamenti scientifici del modello
Attenzione e durata ottimale dei contenuti
Numerosi studi dimostrano che la capacità di attenzione sostenuta tende a ridursi progressivamente nel tempo, soprattutto in ambienti digitali. In ambito e-learning, la soglia di attenzione efficace risulta significativamente inferiore rispetto alla formazione tradizionale.

Una delle ricerche più rilevanti è quella condotta da Philip J. Guo (MIT), che ha analizzato milioni di sessioni di fruizione su piattaforme MOOC (Guo, Kim & Rubin, 2014).

Lo studio evidenzia che:
  • il livello massimo di engagement si registra per video inferiori ai 6 minuti
  • si osserva un calo significativo tra i 6 e i 9 minuti
  • oltre i 12 minuti, l’attenzione diminuisce drasticamente

Questi dati rappresentano oggi uno standard di riferimento nella progettazione didattica digitale.
Teoria del carico cognitivo
Il microlearning si fonda anche sulla Cognitive Load Theory sviluppata da John Sweller, secondo cui la memoria di lavoro umana è limitata e può gestire un numero ristretto di informazioni simultaneamente.

Contenuti lunghi e densi generano un sovraccarico cognitivo che compromette:
  • la comprensione
  • la memorizzazione
  • il trasferimento operativo delle competenze

La segmentazione in unità brevi consente invece di:
  • ridurre il carico cognitivo
  • migliorare l’elaborazione delle informazioni
  • aumentare l’efficacia dell’apprendimento

(Sweller, 1988; Sweller, Ayres & Kalyuga, 2011)
Memoria e curva dell'oblio
Il modello si integra con i principi della memoria a lungo termine descritti da Hermann Ebbinghaus.
La cosiddetta curva dell’oblio dimostra che, in assenza di rinforzi, una quota significativa delle informazioni apprese viene dimenticata in tempi molto brevi (Ebbinghaus, 1885).

Il microlearning contrasta questo fenomeno attraverso:
  • contenuti brevi e ripetibili
  • maggiore frequenza di esposizione
  • apprendimento distribuito nel tempo (spaced learning)

Implicazioni progettuali
Alla luce di tali evidenze, il modello adottato si basa sui seguenti principi operativi:
  • Un contenuto = un obiettivo formativo
  • Durata contenuta (preferibilmente entro i 6 minuti)
  • Struttura modulare e sequenziale
  • Immediatezza applicativa nel contesto professionale
  • Possibilità di fruizione asincrona e ripetuta

Questo approccio consente di coniugare rigore formativo ed efficacia operativa, risultando particolarmente adatto per contesti professionali ad alta intensità relazionale e operativa, come i servizi alla persona.